Quadro generale

Nel complesso, la situazione della formazione degli operatori sportivi in Italia è segnata da una forte disomogeneità, dalla instabilità del quadro di riferimento e dalla mancanza di percorsi di crescita professionale che riescano ad integrare efficacemente l’esperienza sul campo (ovviamente insostituibile) con la partecipazione a processi di formazione coerenti e capaci di impatto.

Il panorama della formazione degli operatori dello sport in Italia appare molto frammentato, contraddittorio e nel complesso inadeguato al mutamento dei contesti e delle esigenze operative attuali delle organizzazioni sportive. Nella maggior parte dei casi, gli operatori sportivi sono stati dei veri e propri autodidatti, motivati soprattutto dall’entusiasmo e dallo spirito associativo.

Una frazione consistente (ma comunque minoritaria) dei quadri tecnici ha usufruito di una preparazione generale di carattere scientifico-pedagogico, mentre la quasi totalità dei quadri dirigenziali non ha avuto alcun genere di formazione e preparazione al compito.

In questo quadro generale e non particolare l’ACSI ha deciso di avviare un percorso di professionalizzazione del mondo dei tecnici sportivi che passi non solo attraverso corsi di formazione di livello, ma che abbiano anche un percorso certificabile e che possa dei criteri oggettivi di valutazione.

Certificazione del Tecnico

La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari a operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività.
L'Area Formazione Motoria e Sportiva è stata riconosciuta da Fac Certifica, Organismo di Certificazione (ACCREDIA), quale organismo di secondo livello. I tecnici sportivi potranno richiedere la certificazione quale Tecnico Chinesiologo - norma UNI 11475/2018 - e definirsi "Professionisti di cui alla legge 4/2013".












Quadro europeo

In tutti gli ambiti lavorativi sono in corso, a livello europeo, importanti cambiamenti nel campo dei sistemi di qualifica e di formazione che condurranno alla adozione, in tutte le professioni attualmente non regolamentate, di un Quadro Europeo di Qualifiche (EQF) e alla creazione di sistemi europei di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET). In ordine a ciò, molte Federazioni Internazionali, Agenzie Nazionali di formazione sportiva e Comitati Olimpici hanno da tempo intrapreso la strada di costruire, anche nello sport e più precisamente per i tecnici sportivi, un Sistema Europeo di Qualifiche condiviso. Proprio per rispondere a queste nuove concezioni è nato il Sistema Nazionale di qualifiche dei Tecnici Sportivi - SNaQ -